Una Cauzione
Cos’è una Cauzione
La cauzione è una forma di garanzia liquida che prevede il versamento di una somma di denaro per coprire e tutelare la buona riuscita di un accordo economico.
Il denaro viene versato dal debitore principale e custodito dal beneficiario del contratto fino alla scadenza del contratto per cui questa è stata richiesta.
La cauzione prevede la maturazione di interessi fiscali, che verranno restituiti al legittimo proprietario al momento della risoluzione del contratto.
Il beneficiario della cauzione infatti non prende mai realmente possesso di questa somma, che resta comunque sempre di proprietà del contraente.
La cauzione è sempre stata uno strumento molto apprezzato da beneficiari di accordi economici perché hanno sempre permesso una certa serenità di fronte a imprevisti che mettessero a repentaglio il corretto svolgersi dell’accordo.
Il caso più diffuso, ma non certo l’unico, è la cauzione rilasciata dal contraente in qualità di caparra per l’affitto di un immobile.
I soldi versati sono fermi e non hanno altro scopo che non coprire mancate quote d’affitto o danni all’immobile; in caso contrario vengono resi per intero e comprensivi di interessi maturati.
La cauzione, seppure sia una soluzione comoda e veloce, non è oggi la preferita dai beneficiari di accordi economici, e spesso anche i contraenti preferiscono altri metodi per garantire il proprio impegno. Leggi tutto… »
Fideiussione Assicurativa
La Fideiussione Assicurativa
Se la fideiussione viene richiesta da una compagnia di assicurazioni, tra quelle iscritte all’ISVAP ovvero l’authority di controllo e vigilanza delle compagnie di assicurazioni , questa prende il nome di fideiussione assicurativa, o spesso polizza fideiussoria o ancora assicurazione fideiussoria.
Tutte e tre le definizioni dunque si riferiscono ad un contratto di fideiussione in cui il garante è una agenzia assicurativa, ed il beneficiario è lo stesso del contratto con l’accordo economico a cui i dati della fideiussione fanno riferimento.
Come per le fideiussioni bancarie anche quelle assicurative prevedono per il servizio il pagamento di una cauzione. Questa viene versata sia se l’agenzia effettivamente si trova a dover pagare al posto del cliente, sia che il contratto di riferimento scade senza complicazioni.
Il pagamento della commissione, in questo caso definito “premio”, è dovuto semplicemente per la firma, e per la conseguente responsabilità che l’agenzia si assume in vece del cliente.
Anche per la maggior parte delle compagnie assicurativela somma da pagare corrisponde a circa l’1% dell’importo che l’agenzia garantisce con la fideiussione ed i tempi e le modalità per effettuarlo variano da agenzia ad agenzia per cui la cosa migliore è informarsi in loro o tramite internet.
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Fideiussione per Locazione
La Fideiussione per Locazione
La fideiussione per locazione è uno strumento che oggi sostituisce quasi totalmente il versamento del deposito cauzionale in caso di affitto di immobili per uso privato o commerciale.
Si tratta in pratica di una firma che il fideiussore appone in un contratto parallelo a quello dell’affitto, con cui si impegna a coprire con il suo patrimonio personale il corretto andamento dell’accordo commerciale tra locatore e locatario.
In questo caso dunque il beneficiario della fideiussione corrisponde al beneficiario del contratto di locazione, ed il tutelato è il futuro inquilino dell’immobile fittato.
Anche la scadenza del contratto di fideiussione per locazione corrisponde a quella del contratto di affitto.
Questo significa che al risolversi del contratto la fideiussione cessa, così dunque la responsabilità del fideiussore nei confronti del proprietario dell’immobile. Nel caso in cui locatore e locatario pattuiscono per un tacito rinnovo del contratto la fideiussione ad esso collegata non si rinnova nella stessa automatica maniera. Piuttosto, ove si ritenga necessario, c’è bisogno di sottoscrivere una ulteriore fideiussione alla scadenza della prima, che ne prenderà quindi il posto.
E’ al contrario possibile anche garantire con una fideiussione solo una parte del periodo previsto nel contratto di affitto, sempre a discrezione e sotto accordo dei due contraenti principali (debitore e proprietario della casa).
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Fideiussione Omnibus
La Fideiussione Omnibus
Quando si parla di fideiussione omnibus in realtà si parla di una specifica tipologia di fideiussione bancaria che si distingue da quelle regolari per l’inserimento di due clausole specifiche.
La prima clausola che caratterizza una fideiussione omnibus è quella che prevede la mancanza di una scadenza temporale. La fideiussione omnibus infatti non è legata ad un unico contratto ma è più legata direttamente al soggetto che il fideiussore tutela.
In pratica la garanzia che la firma del fideiussore rende reale non si limita nel tempo ma copre qualsiasi tipo di impegno economico del soggetto tutelato anche vita natural durante.
Ecco perché si parla di “omnibus”, perché la garanzia copre qualsiasi accordo che egli contrae ed in qualsiasi periodo della sua vita a partire dalla firma del fideiussore.
E’ ovvio che storicamente questa forma di fideiussione anche se resta valida per la legge ha spesso rischiato di arrivare ai limiti della legalità. Se poi aggiungiamo che fino al 1992, quindi davvero poco tempo fa, la fideiussione omnibus non poneva limiti per i fideiussore neanche sugli importi da garantire, può esser chiaro come lo strumento diventasse delicatissimo e spesso vessatorio nelle mani degli istituti bancari, a causa di soggetti tutelati con poco buonsenso.
Fortunatamente agli inizi degli anni novanta è stata inserita una limitazione per le somme di denaro ( o per il valore corrispondente) degli impegni che il tutelato contrae nella sua vita. Questo limite viene definito massimale, e nel caso il soggetto sotto tutela fideiussoria superi il limite imposto il fideiussore viene considerato libero da ogni altro incarico.
Questo è stato sicuramente un provvedimento a favore dei soggetti che mettono a rischio il proprio patrimonio a favore di altri e che lo fanno senz’altro in buona fede. Leggi tutto… »
Fideiussione Bancaria
La Fideiussione Bancaria
La fideiussione bancaria è un tipo classico di fideiussione, stipulato con un istituto di credito a far da garante.
Le fideiussioni bancarie sono tra le più diffuse fideiussioni in Italia, dato il potere e l’immagine stabile che le banche storicamente hanno guadagnato nel nostro Paese. Oggi sono accompagnate da fideiussioni assicurative o fideiussioni rilasciate da altri enti finanziari autorizzati dallo Stato.
La fideiussione che rilascia una banca prevede, quasi nella totalità dei casi, che il richiedente sia o diventi cliente dell’istituto, con un conto corrente o altri servizi finanziari. In questo modo per la banca sarà più semplice verificare suoi dati economici e valutare la fattibilità di un contratto di fideiussione a suo carico. Nonostante questo però i tempi per ottenere una fideiussione restano piuttosto lunghi e i criteri per la sua concessione abbastanza impegnativi.
Per esempio non vengono rilasciate in nessun caso fideiussioni a cattivi pagatori o a soggetti iscritti nelle liste dei protesti.
Se però la richiesta del cliente và a buon fine e la banca rilascia la sua firma fideiussoria, questi dovrà mettere in conto di dover corrispondere una commissione per il servizio che la banca gli offre.
Si tratta di una quota percentuale, che quindi varia in base alla somma che le si richiede di coprire con la firma a garanzia. Di solito la commissione da pagare si aggira intorno all’1% dell’intero importo garantito, e viene corrisposta nel caso in cui la banca effettivamente si trovi a dover sborsare del denaro e nel caso in cui il contratto a cui la fideiussione è legata fili liscio e si risolva senza problemi. Leggi tutto… »
Una Fideiussione
Cos’è una Fideiussione
La fideiussione è un contratto che viene sottoscritto per prestare una garanzia su un accordo di tipo economico. Non si tratta di una garanzia in forma di denaro ma di una firma che un garante appone al contratto per garantire la copertura di pagamento o prestazioni di servizio da parte del cliente che tutela.
Dunque la fideiussione è sempre sottoscritta parallelamente ad un accordo scritto e riporta per questo lo stesso beneficiario e la stessa data di scadenza (tranne per le fideiussioni di locazione dove si può garantire anche solo una part dell’affitto).
Il contratto di fideiussione è ormai accettato da qualsiasi ente finanziario, tuttavia il codice civile non presenta una descrizione o una normativa che lo disciplini, soltanto la figura del fideiussore è descritta all’interno del codice e viene definito in questo modo testuale: “È fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce (Promessa unilaterale)l’adempimento di un’obbligazione altrui.
La fideiussione è efficace anche se il debitore non ne ha conoscenza». Da queste parole possiamo intendere come la persona tutelata dal garante non appare neppure nel contratto fideiussorio, tanto meno debba essere per forza a conoscenza.
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